Beauty routine in Asia

Non so voi, ma io sono molto attratta dalla cultura orientale e in particolare per quanto riguarda il make-up. Sui social network mi incanto a vedere video di ragazze asiatiche (non so bene se cinesi, giapponesi, coreane o di dove) con una pelle perfetta, quasi di ceramica, e un make-up acqua e sapone.


Ci sono alcuni passaggi della skincare (cura della pelle) orientale che noi occidentali abbiamo acquisito, e compiamo inconsapevolmente, cioè non sappiamo qual è la loro origine. Ma vediamo insieme quali sono gli step principali che gli asiatici compiono per avere una pelle perfetta.
Innanzitutto la pelle ha bisogno di essere pulita e detersa a fondo, e in Asia lo fanno tramite l’utilizzo di oli essenziali, come l’olio essenziale di rosa, o di camelia. Questo perché utilizzare un prodotto grasso aiuta a rimuovere piú facilmente il trucco e porta via con sé le impuritá dovute dallo smog. Inoltre gli oli essenziali contribuiscono a mantenere la pelle morbida, luminosa e nutrita.
Un altro passaggio fondamentale per la pelle sono i massaggi. Quotidianamente le donne asiatiche dedicano mezz’ora al mattino e mezz’ora la sera a massaggiare viso e collo, per fare in modo che la pelle sia elastica e tonica, prevenendo la comparsa di rughe e di altre imperfezioni. Certo, in quest’era cosí frenetica per noi puó risultare difficile dedicare tutto questo tempo ai massaggi facciali, ma anche quel paio di minuti al giorno quando applichiamo la nostra crema idratante sono sufficienti.
Passaggio ormai radicato nella nostra beauty routine è l’applicazione di maschere, ma questa è un’usanza tipicamente asiatica. In base alle esigenze della propria pelle ci sono delle maschere fatte di ingredienti naturali che possono aiutarci a mantenere la pelle del nostro viso in salute.
Dopo le maschere, sempre in base alle esigenze della pelle, si applicano i sieri. Effettivamente questa sembra una moda scoppiata nell’ultimo periodo, per qualcuno puó sembrare uno step superfluo, ma l’applicazione di sieri puó essere di aiuto per problematiche specifiche della pelle, come discromie, secchezza, rughe. Ricordiamoci che in Asia qualsiasi prodotto applicano é fatto di prodotti naturali. Quello che resta da fare prima di passare al trucco é l’applicazione della crema idratante. Le donne asiatiche hanno l’abitudine di non utilizzare sempre la stessa crema, ma a ogni applicazione cambiano il tipo di crema idratante. In particolare al mattino usano un tipo di crema piú leggera, per non appesantire il viso, e uno alla sera piú corposo e nutriente, in modo tale che ha tutta la notte per agire.
Come accennato prima, il trucco delle donne orientali è “acqua e sapone”, molto leggero. Infatti loro tendono a utilizzare molto di piú BB cream, rispetto al normale fondotinta, per uniformare l’incarnato, senza appesantire troppo la pelle, anzi idratandola. La cipria viene utilizzata in minime quantitá, non tanto per fissare la base viso, quanto piú per rendere la pelle piú candida. Non fanno utilizzo di contouring, si limitano ad applicare del blush, tendenzialmente sui toni del rosa, per rendere il viso piú in salute. Per quanto riguarda gli occhi, non sono molto amanti degli ombretti, ma è sufficiente una linea di eyeliner nero per rendere lo sguardo piú femminile ed elegante. E le labbra non sono super truccate, ma di solito applicano un pó di rossetto rosso al centro delle labbra, sfumandolo verso l’esterno, per dare un aspetto salutare alle labbra, ma restando il piú naturale possibile.
Per concludere, c’é una cosa in particolare che noi occidentali dovremmo copiare dagli orientali, ovvero il riposo. Dormire negli orari giusti, e per un certo tipo di ore, permette alla pelle e al viso di riposare, evitando cosí la comparsa di borse e occhiaie.

Giulia DECARO