Forme delle sopracciglia negli anni

Elemento che incornicia il volto, le sopracciglia da sempre hanno svolto un ruolo fondamentale nella comunicazione, e senza di esse é come togliere l’identitá di una persona.


Durante il XX secolo sono state tante le forme di sopracciglia che si sono susseguite, ad ogni decennio la sua. Grazie a testimonianze fotografiche e cinematografiche, possiamo farne una distinzione. Partiamo dai primi decenni del ‘900.
Agli inizi del secolo scorso, 1900/14, le sopracciglia avevano una forma naturale ma allo stesso tempo pulita e ordinata. Le sopracciglia venivano rinforzate con l’olio di ricino, che le rendeva anche piú setose e luminose. Per rendere il colore delle sopracciglia piú evidente, si tendeva a schiarire l’incarnato e ad applicare il kohl (sostanza utilizzata anche dagli antichi egizi per contornare gli occhi).
Durante il periodo dei film muti (1915/25) le sopracciglia avevano un aspetto languido. Erano molto sottili e con un arco tendente verso il basso, per dare maggiore drammaticitá alle scene cinematografiche. Le icone di quegli anni (come Carla Bow) erano conosciute proprio per questa forma malinconica di sopracciglia.
Invece, durante gli anni ‘30 le sopracciglia assumono una forma austera, quasi cattiva e dando carattere a chi le indossava. In quegli anni veniva riscoperta la simmetria del viso, quindi le sopracciglia erano rigorosamente distanziate dal naso e formavano un arco perfetto. Negli anni a seguire (‘40/45) la forma delle sopracciglia non cambia di molto, solo lo spessore di esse viene aumentato.
É durante gli anni ‘50-’60 che le cosiddette sopracciglia ad “ali di gabbiano” iniziano a prendere piede. Modelle di questa tendenza sono Elizabeth Taylor e Marylin Monroe. Negli anni a seguire questo sará lo stile che caratterizzerá le sopracciglia, fino agli anni ‘90. Infatti alla fine del ventesimo secolo, esse assumeranno un aspetto piú minimal, saranno piú sottili e meno piene.
Ma arriviamo al nuovo millennio. Dagli anni 2000 in poi sono molte le forme di sopracciglia che influenzeranno il make-up. Di ispirazione in questi anni sono state sicuramente le sopracciglia di Cara Delevigne e quelle di Kim Kardashian, un po’ selvagge ma allo stesso tempo curate e precise.
Le sopracciglia sono un po’ un biglietto da visita, qualcosa che colpisce al primo sguardo. Da esse le persone che ci guardano si fanno un’idea di come siamo: possiamo avere un aspetto angelico o piú rude. Se ce ne prendiamo cura di sicuro non avremmo un aspetto trasandato.

Giulia DeCaro